Il puledro

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§ Scira §
view post Posted on 25/2/2010, 16:43




NOTAZIONI SUL PULEDRO

Guardare un puledro mentre sulle sue lunghe gambe trotta accanto alla madre o che salta e sgambetta in un prato suscita sempre ammirazione e tenerezza, di questa giovane vita viene spontaneo cercare di indovinare, tenendo conto dei caratteri somatici di razza dei genitori, come potrà evolversi sia fisicamente sia psicologicamente da adulto. Sicuramente rispettare alcune regole che scandiscono la sua crescita lo aiuteranno a svilupparsi nel miglior modo possibile.

Appena nato il puledro, cerca le mammelle della madre per succhiarne il colostro che contiene importanti anticorpi, ma se provvediamo ad eseguire una vaccinazione entro le sue 48 ore di vita lo si potrà aiutare maggiormente a vincere eventuali insidie per la sua salute. E' altrettanto importante evitare di interferire nel legame che si sta istaurando tra lui e la madre almeno nei primi giorni di vita, servirà a renderlo più equilibrato psicologicamente in futuro.

Quasi da subito è consigliabile mettere madre e puledro durante il giorno in un padokk, questo servirà ad irrobustire il suo fisico e lo abituerà alla nostra presenza. Dopo il sesto mese con l'inizio dello svezzamento, è il gioco, altra fase importante per tutti i cuccioli, ad essere necessario al puledro per sviluppare un buon carattere, quindi metterlo insieme a coetanei con cui possa confrontarsi sarebbe di grande aiuto per la sua crescita. Un puledro, quando è pronto per la doma? L'età può variare secondo il tipo di lavoro che s'intende fargli svolgere in futuro, un cavallo da salto per esempio non è pronto prima dei tre anni a portare la sella e per affrontare le gare deve aspettare almeno i 5 anni, mentre un cavallo da corsa inizia ad essere domato a 18 mesi per essere portato in gara a 2 anni.

Questa differenza è dovuta al lavoro che viene richiesto, il cavallo che salta sottopone le gambe ad uno sforzo notevole, quindi la struttura ossea deve essere consolidata per evitare di rovinarlo, di contro il cavallo da corsa ha una carriera breve e uno sforzo fisico differente, quindi è usato prima, comunque molto dipende anche dallo sviluppo individuale del cavallo che si può paragonare a quello delle persone c'è chi matura precocemente e chi tardivamente.

La norma, tenendo sempre presente del grado di maturazione individuale del soggetto fissa l'età del puledro al massimo di 4 anni, dopo questo periodo e fino a 6 anni è definito puledrone, alla fine dei 6 anni viene detto cavallo.

Fonte: Correre nel verde
 
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